Avvocato Maria Livia Rizzo

L’avvocato Maria Livia Rizzo svolge attività di consulenza legale stragiudiziale nel settore sanitario pubblico e privato nell’ambito della protezione dei dati personali – con focus su e-health, stampa 3D e dispositivi medici ad alto contenuto tecnologico – e della compliance 231. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna con il massimo dei voti, ha conseguito un Dottorato di ricerca in Diritto e Nuove Tecnologie presso il CIRSFID (Università di Bologna) dove ha svolto attività di ricerca come Assegnista e ricoperto il ruolo di Tutor didattico del Master in Trattamento dei dati personali e Privacy Officer.
Titolare del Modulo didattico “Regulatory and economic aspects” (SSD IUS/10) del Master in Innovation in eXtended Reality (MIXR) dell’Università di Bologna A.A. 2019/2020.

È stata Cultrice della materia in Informatica Giuridica e in Medicina Legale presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Bologna ed è Peer reviewer del Journal of Medical Ethics – British Medical Journal.
Ha svolto docenze in Corsi di Dottorato di ricerca, Master universitari e Corsi di Laurea in varie Università italiane, ha partecipato a roundtable presso il Joint Research Centre della Commissione Europea ed è stata relatrice in conferenze organizzate da Università, Associazioni, Camere di Commercio, Aziende, e Strutture sanitarie. Ha tenuto numerosi interventi su tematiche legali in eventi dedicati ai settori tecnologico e sanitario.
È autrice di pubblicazioni su riviste scientifiche e volumi collettanei, oltre che di contributi di carattere divulgativo.
È Socio Fondatore e Segretario dell’Associazione italiana di Stampa 3D in Medicina IDBN (Italian Digital Biomanufacturing Network) e componente del Comitato scientifico della I e II edizione del relativo Congresso Nazionale.

Pubblicazioni in materia di gestione del dato

  • “Medico-legal aspects of 3D printing in orthopedic surgery”, Minerva Ortopedica, in press.
  • “Stampa 3D” in “La tutela dei dati personali in ambito sanitario”, a cura di Michele Iaselli, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020, pp. 173-175.
  • “Internet of Medical Things (IoMT)” in “La tutela dei dati personali in ambito sanitario”, a cura di Michele Iaselli, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020, pp. 172-173.
  • “La disciplina per il trattamento dei dati relativi alla salute in ambito sanitario” in “La tutela dei dati personali in ambito sanitario”, a cura di Michele Iaselli, Giuffrè Francis Lefebvre, 2020, pp. 1-24
  • “IoT: Security e Compliance Gestire la complessità e i rischi”, ClusIT, 2020.
  • “Stampa 3D e vulnerabilità: privacy e sicurezza informatica”, Altalex, 2019
  • “Biostampa e biodiritto: etica, sicurezza e privacy del corpo umano fabbricato in 3D”, Notizie di POLITEIA, XXXV, 136, 2019. ISSN 1128-2401 pp. 80-89.
  • “Il consenso informato come strumento per l’implementazione etica dei test genetici non invasivi per la diagnosi prenatale”, Rivista di Biodiritto, 2018, volume 3, pp. 225-240.
  • “La gestione dell’obbligo informativo nelle indagini prenatali”, in Diritto e Pratica Clinica, 3, 2017, pp. 369-377.
  • “Mobile Health Apps: how to manage their safety”. Autori: Silvia Pari, Maria Livia Rizzo, Caterina Cerri, Giordano Fabbri Varliero, Ilaria Cerquetti, Susi Pelotti. IALM Intersocietal Symposium, 2016.
  • “L’utilizzo di applicazioni di mHealth: rischi e responsabilità”. Autori: Silvia Pari, Maria Livia Rizzo, in “Strumenti, diritti, regole e nuove relazioni di cura. Il paziente europeo protagonista nell’eHealth” a cura di Carla Faralli, Raffaella Brighi, Michele Martoni. Giappichelli, 2015.
  • “Uno sguardo al futuro: la sanità elettronica” in “Medicina Legale” di Alberto Cicognani, Maurizio Fallani, Susi Pelotti. Esculapio, 2014.
Per la Corte di Cassazione la telefonata di un’infermiera, fatta alla persona sbagliata, che indica il nome del reparto di Ginecologia e la necessità…

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