L’autorità polacca per la protezione dei dati personali, ha inflitto a una società una sanzione da 943.000 zloty polacchi, pari a 220.000 euro, per aver violato le prescrizioni dell’articolo 14 del Regolamento non informando sei milioni di persone riguardo al trattamento dei propri dati. Il responsabile del trattamento non aveva infatti informato gli interessati, precludendo loro la possibilità di esercitare i loro diritti previsti dal GDPR, tra cui quello di opposizione. Secondo l’UODO, la società era consapevole dell’obbligo di fornire informazioni direttamente alle persone, da cui l’ammontare della sanzione.