Il Garante ha sanzionato Emirates per 180.000 euro.
Nonostante la compagnia trattasse lecitamente i dati sanitari dei passeggeri con disabilità, necessari per garantire un trasporto sicuro, l’Autorità ha accertato violazioni degli obblighi di trasparenza: l’informativa infatti non specificava quali categorie di passeggeri dovessero compilarlo.
L’Autorità ha rilevato inoltre che i dati sanitari venivano conservati per sette anni, un periodo di tempo sproporzionato rispetto alla finalità di organizzazione del viaggio.
Il provvedimento conferma che trattare dati sanitari per finalità accessorie resta lecito senza consenso, ma impone limiti stringenti a trasparenza e conservazione.