L’autorità olandese per la protezione dei dati ha sanzionato Uber per non avere informato adeguatamente i propri autisti sui tempi di conservazione dei dati e in merito al trasferimento verso stati extra UE.
Uber inoltre aveva reso estremamente complicato per gli autisti l’accesso ai propri dati mettendo a loro disposizione un modulo digitale difficile da reperire e da compilare.