La Corte Suprema di Cassazione, con l’ordinanza n. 15881/2025 del 13 giugno 2025, ha confermato la sanzione di 10 mila euro inflitta dal Garante per la protezione dei dati personali a una società che aveva creato una mailing list e inviato newsletter e comunicazioni promozionali senza il consenso esplicito degli utenti interessati.