Negazione dell’esercizio del diritto di accesso del dipendente ai propri dati: sanzione di 70.000,00 a Unicredit

Il Garante italiano torna a pronunciarsi in merito al diritto di accesso stabilendo, in particolare, che il suo esercizio non può essere subordinato alla compilazione, da parte dell’interessato, di un modulo predisposto dal Titolare Unicredit, perché ciò aggrava l’esercizio del diritto stesso.

Per questo e per altre violazioni delle norme privacy, Unicredit è stata sanzionata per € 70.000.

Sul punto è intervenuto anche il Tribunale di Milano, al quale si era rivolto il Titolare impugnando il provvedimento del Garante, il quale ha confermato il provvedimento (riducendo però la sanzione).

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