Il Garante irlandese ha sanzionato pesantemente il gigante cinese per non avere trattato correttamente i dati
dei minori iscritti alla piattaforma.
La sanzione è interessante per comprendere gli aspetti su cui il Garante ha concentrato la propria attenzione, ovvero:
- l’account dei minori era settato in default come pubblico, per cui chiunque poteva accedere ai contenuti postati dai minori (adulti compresi),
- la funzione del controllo parentale non verificava che l’adulto collegato al minore fosse in effetti il genitore o il tutore,
- il meccanismo di verifica dell’età integrato nel processo di iscrizione che di fatto non era idoneo a impedire l’iscrizione ai minori di 13 anni.