L’Autorità finlandese per la protezione dei dati ha ritenuto di comminare una sanzione di 16.000 euro a una società di gestione e smaltimento delle acque per mancata esecuzione di una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (“DPIA”).
L’azienda aveva implementato un trattamento di dati particolarmente invasivo che utilizzava un sistema di localizzazione dei veicoli dei dipendenti per monitorare le loro ore lavorative.