Un medico ha ricevuto una multa di 600 euro dall’Autorità austriaca per la protezione dei dati, per aver pubblicato tra febbraio e maggio 2020 dati personali dei propri pazienti su Facebook, senza il consenso degli stessi o una valida base giuridica.
I dati includevano nomi dei pazienti e numeri di previdenza sociale, cartelle cliniche, diagnosi mediche, dati sui farmaci, dati sui ricoveri ospedalieri dimissioni e nomi di altri medici curanti.