Il Garante privacy ha pubblicato le “Linee guida circa l’utilizzo dei recapiti telefonici dei pazienti già presenti negli archivi delle aziende sanitarie per l’invio di SMS informativi su campagne di screening nazionali o regionali”.
Con questo provvedimento apre all’invio di SMS per invitare i cittadini a partecipare agli screening sanitari pubblici, utilizzando i numeri di telefono già presenti negli archivi delle aziende sanitarie.
Si tratta di una svolta importante sull’uso secondario dei dati sanitari, che mira a migliorare l’adesione ai programmi di prevenzione senza rinunciare alle tutele previste dal GDPR.
Per approfondire leggi l’articolo di Silvia Stefanelli pubblicato su AGENDA DIGITALE “SMS di screening, la svolta del Garante: 10 regole pratiche per le ASL“