L’autorità olandese per la protezione dei dati (AP) ha causato una violazione dei dati. Un portavoce ha infatti inviato un’email inserendo nel campo CC 38 indirizzi tra cui giornalisti, redattori e altre figure. Ciò ha consentito a ciascun destinatario di vedere chi altri aveva ricevuto l’e-mail. Il Garante non ritiene di doversi “autosegnalare”, in quanto considera la violazione minima e quindi non sussistente l’obbligo di comunicazione, e afferma che se i destinatari delle mail si conoscono, la mail in CC può essere funzionale alle attività lavorative.