Il 5 settembre la Commissione Europea ha firmato la Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale (IA), il primo accordo internazionale vincolante in materia.
La convenzione stabilisce un approccio comune per garantire che i sistemi di IA rispettino i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, favorendo al contempo innovazione e fiducia.
Include principi chiave come un approccio basato sul rischio, trasparenza nella gestione dell’IA e obblighi di documentazione per i sistemi ad alto rischio, con la possibilità di vietare quelli che rappresentano una chiara minaccia per i diritti fondamentali.
Ad oggi la Convenzione è stata firmata da: Stati Uniti, Canada, Messico, Giappone, Israele, Australia, Argentina, Perù, Uruguay e Costa Rica, Santa Sede.