Legittimo il licenziamento per accessi IT non autorizzati

La Cassazione, con la sentenza n. 28887 del 1° novembre 2025, ha confermato il licenziamento di una dipendente ospedaliera.

La donna aveva effettuato trenta accessi non autorizzati ai fascicoli sanitari elettronici, consultando dati di persone con cui era in conflitto.

Tribunale e Corte d’Appello avevano già ritenuto legittima la sanzione.

I giudici hanno ribadito che l’uso del sistema informatico per fini personali costituisce una violazione grave.

Il reato di accesso abusivo si configura anche superando i limiti dell’autorizzazione, a prescindere dal possesso legittimo della password.

Per approfondire leggi l’articolo di Avv. Maria Livia Rizzo e Avv. Laura Terrizzi “Legittimo il licenziamento del dipendente che accede illecitamente ai dati personali

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