Il 2 luglio 2026 il Garante ha presentato alla Camera la Relazione sulle attività del 2025.
I numeri principali: 130 ispezioni condotte con il Nucleo speciale della Guardia di Finanza, 807 provvedimenti
collegiali (506 dei quali correttivi o sanzionatori), oltre 37 milioni di euro di sanzioni riscosse.
Sei le aree su cui si sono concentrati i controlli:
- telemarketing aggressivo,
- sanità (con attenzione agli accessi non giustificati al dossier sanitario),
- controllo a distanza dei lavoratori e posta elettronica,
- sistemi di intelligenza artificiale,
- tutela dei minori,
- sicurezza delle banche dati pubbliche.
Il capitolo sulla sanità fotografa criticità ricorrenti, accertate anche in via ispettiva in strutture sanitarie sia
pubbliche che private: dossier accessibili anche a chi non ha il paziente in cura, utenze condivise, log mai
controllati, oscuramento non garantito.