Il Digital Omnibus è la nuova proposta normativa della Commissione Europea che punta a riordinare e semplificare l’intero quadro delle regole digitali dell’UE.
Presentato a fine 2025, il pacchetto interviene su GDPR, direttiva ePrivacy, Data Act, norme sulla cybersicurezza e disciplina sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo dichiarato di ridurre gli oneri amministrativi per imprese e pubbliche amministrazioni.
Una delle novità più discusse riguarda la possibilità di trattare dati personali – in alcuni casi anche categorie sensibili – per finalità di sviluppo e addestramento dell’IA basandosi sul legittimo interesse, purché siano rispettate specifiche garanzie.
Il Digital Omnibus ricolloca inoltre le regole su cookie e tracciamento all’interno del GDPR, cercando di semplificare il sistema dei consensi e valorizzare segnali “machine-readable” provenienti dai browser. Cambiano anche le procedure di notifica dei data breach, che confluiranno in un unico portale europeo. Per le PMI sono previste misure di semplificazione e riduzione della documentazione necessaria.
Il pacchetto è ora all’esame di Parlamento e Consiglio, e potrebbe entrare in vigore nel 2026 dopo i negoziati interistituzionali.
Per approfondire l’argomento leggi l’articolo di Silvia Stefanelli “Norme UE, semplificare è necessario: ecco il Digital Omnibus”