Ricerca medica: ecco le indicazioni del Garante Privacy per un corretto trattamento dei dati personali

L’arrivo del GDPR è stato salutato come una ventata di apertura verso la ricerca scientifica. Il legislatore ha però lasciata aperta la porta agli Stati UE per mantenere o introdurre ulteriori condizioni con riguardo al trattamento di dati genetici, biometrici o relativi alla salute. Ora un parere illuminante del Garante Privacy fa chiarezza su questo aspetto. Ecco i punti cardine.

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Silvia Stefanelli è avvocato cassazionista, fondatore e co-titolare dello Studio Legale Stefanelli&Stefanelli. Esperta di diritto sanitario, con particolare competenza in ambito di sanità digitale,

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