Il sistema digitale di somministrazione delle Check List

Il sistema digitale ASG© (Analisi dei Sistemi di Gestione) per la somministrazione delle check list di autovalutazione è stato ideato da Luigi Zampetti (Management Systems Analyst) e sviluppato dalla SIET di Sergio Spera. (i dati che seguono sono aggiornati a settembre 2025)

Tecnicamente, è stata utilizzata la metodologia Agile attraverso sette successivi sviluppi iterativi ed incrementali, in ambiente Microsoft ASP.NET e MySQL, per un totale di oltre 15.000 righe di codice.

La realizzazione del sistema ha finora assorbito, a partire dal 2017, oltre cinque anni/uomo per le attività di ideazione, progettazione, sviluppo e test on the job, perfezionamento dell’algoritmo, ottimizzazione del layout, introduzione di nuovi automatismi di produzione dell’output. Inoltre, le domande di tutte le check list sono state finora sottoposte a 8 revisioni globali al fine di: 1) verificare l’attualità dei contenuti delle domande al fine di allinearle agli eventuali aggiornamenti normativi, di standard e linee-guida o best practices, 2) adeguare i riferimenti a standard e norme, 3) perfezionare la successione logica delle domande, 4) migliorare la fruibilità del testo delle domande e delle possibili risposte, 5) adeguare il peso in caso di risposte non coerenti con le attese, 6) introdurre modifiche migliorative alle funzionalità software a disposizione degli utenti, soprattutto sulla base dei feedback emersi dall’utilizzo intensivo del sistema.

In particolare, le check list con rilevanza giuridica sono continuamente aggiornate in base all’evoluzione normativa italiana ed europea dai professionisti dello Studio Legale Stefanelli & Stefanelli di Bologna, coordinati dall’avvocato Silvia Stefanelli.

Il sistema provvede a: I) somministrare le domande sui controlli da mettere in atto, II) memorizzare le risposte, III) elaborare automaticamente il risk rate, IV) fornire i risultati all’interno di un report e in mappe Excel.

Il meccanismo di avanzamento segue le regole classiche della somministrazione dei questionari, determinando che: A) l’utente può iniziare, interrompere e poi riprendere l’analisi in qualunque momento dal punto in cui è stata fermata, B) le risposte date dall’utente condizionano il percorso che poi seguirà (quindi se una certa attività non è eseguita, non saranno presentate le domande di analisi su come è svolta).

L’algoritmo che governa l’avanzamento lungo la sequenza di domande e che effettua il calcolo del compliance rate è stato sviluppato inserendo nel data base tutte le condizioni per l’avanzamento della compilazione, oltre a tutti gli elementi e a tutte le variabili che possono caratterizzare la singola lista di controlli.

L’elevato livello di parametrizzazione raggiunto, conseguenza di questa scelta progettuale, ha trasformato la piattaforma in una “macchina”, che ci permette – nell’arco di qualche giorno – sia di aggiornare le liste di controlli alle eventuali novità normative che di crearne di nuove in base alle specifiche richieste del mercato.